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Il nuovo Dinghy Nauticalodi
La Nauticalodi ha iniziato la costruzione di un nuovo modello di Dinghy 12p., caratterizzato da un doppio fondo in un solo pezzo, posto al di sopra della linea di galleggiamento, predisposto per l’evacuazione automatica dell’acqua presente a bordo.
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| La nuova produzione si inserisce nella tradizione della Nauticalodi, che da una decina di anni costruisce Dinghy ben conosciuti da regatanti e diportisti. Infatti più di sessanta imbarcazioni sono state immesse sul mercato: tutte rigorosamente identiche al modello a suo tempo predisposto dalla Associazione di Classe, sono state utilizzate in vari Campionati Nazionali, in due dei quali hanno riportato il primo posto. Tutte le imbarcazioni hanno ottenuto il certificato di stazza, senza alcuna difficoltà a ragione di peso, forma e dimensioni. | ||
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Il nuovo modello, attualmente già in produzione, presenta un doppio fondo che da prua si prolunga fino a poppa e comprende anche i volumi esistenti sotto le panche laterali. Esso e’ diviso in tre comparti separati e stagni, il primo a prua, identico a quello presente nel precedente modello, gli altri due laterali e paralleli vanno, l’uno a destra l’altro a sinistra, da prua della cassa di deriva fino a poppa. Insieme formano un volume di galleggiamento di circa 385 litri, precisamente il primo di 70 litri, gli altri due di 165 litri/cad. | |
| L’innovazione più caratterizzante del nuovo modello sta in due tubi simmetrici di scarico dell’acqua eventualmente presente a bordo, collocati subito a poppa della cassa di deriva, che collegano la superficie superiore del doppio fondo alla chiglia. L’attacco superiore dei due tubi e’ nascosto da una modanatura adatta a raccogliere l’acqua e convogliarla nei due tubi. I fori di uscita sulla chiglia sono chiusi da una lamina fissata alla chiglia stessa che consente l’uscita dell’acqua e ne impedisce l’ingresso. I due tubi di scarico sono inclinati verso poppa per favorire l’effetto aspirante provocato dalle lamine che con la barca in movimento creano una area di minor pressione proprio all’uscita dei fori di scarico. In condizioni statiche, la barca si presenta perfettamente asciutta ed evacua in continuità l’eventuale acqua piovana. |
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| In caso di ribaltamento sotto vento e successivo riallineamento dell’imbarcazione, l’acqua raccolta a bordo, in quantità non importante a causa del volume elevato delle riserve di galleggiamento, fluisce attraverso i due tubi di scarico svuotando completamente li pozzetto nel tempo di circa due minuti, senza alcun intervento del timoniere, che può subito salire a bordo. In caso di regata il ribaltamento non pregiudica perciò l’abbandono della competizione. | ||
| Il nuovo Dinghy presenta la ben nota elevata rigidità di tutti i Dinghy costruiti dalla Nauticalodi, ancora migliorata dalla particolare conformazione del doppio fondo di prua. Questo infatti nella zona di contatto con lo scafo presenta una superficie inclinata a 45 gradi che assicura una elevatissima rigidità torsionale proprio nelle sezioni maggiormente sollecitate dell’imbarcazione. |
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Le panche, la mastra, lo specchio di poppa, la falchetta ed il bottazzo sono in legno pregiato di cedro, i braccioli sono in rovere, come di norma nella produzione della Nauticalodi. Nel pozzetto è presente il classico pagliolo in legno, realizzato in due pezzi, tenuti in posizione da un sistema a rapido sgancio. | |